Francesco Tomassini

Francesco Tomassini 1931-1964

Francesco Tomassini nasce a Serra de’ Conti il 22 gennaio 1931. Il padre è orchestrale nella banda cittadina ed in paese Francesco è ricordato come il bambino che suonava tutti gli strumenti: il clarinetto, la fisarmonica, la batteria, l’organo.... Versatile strumentista, compositore e direttore di varie formazioni bandistiche, corali e orchestrali, Francesco ottiene il diploma in Strumentazione per Banda nel ‘56/’57, presso il Conservatorio Statale G. Rossini di Pesaro. Lavora a Serra de’ Conti, Montecarotto, Filottrano e nel 1958 approda a Serravalle, nella Repubblica di San Marino, dove fissa la residenza della sua famiglia. Lì viene chiamato a ricoprire numerosi incarichi artistici di rilievo. Accanto al lavoro bandistico, Tomassini coltiva un forte interesse per un nuovo genere musicale molto in voga in quegli anni: il Jazz, che ben presto diviene la sua vera grande passione.

Entra a far parte della Flaminia Street Jazz Band, accanto ad un giovane, anch’egli promettente, Jimmy Fontana. La Band, fin dal suo esordio, colpisce ed entusiasma tutti, critica e pubblico. Così Tomassini vive anni di repentina notorietà, grazie al suo talento di clarinettista, e sassofonista. Alcune testate di settore lo descrivono come la rivelazione dell’anno. Il 1958 è l’anno della svolta: Tomassini entra a pieno titolo nel mondo discografico italiano. La sua professionalità e il suo talento lo portano sempre più spesso a Milano, dove inizia a collaborare, come direttore d’orchestra, con i nomi più prestigiosi della musica leggera di quegli anni, quali i 4+4 di Nora Orlandi e Pino Donaggio. Incide brani di Mogol, Vianello, Bardotti, Monti Arduini, interpretati dai cantanti di allora. Sono gli anni in cui forma un’orchestra tutta sua, l’Orchestra Francesco Tomassini, con la quale incide vari dischi di musica leggera, per la Bluebell Record e per la Chancellor Records. E infine arriva la sua partecipazione al Festival di San Remo come direttore d’orchestra. È il 1964, Francesco ha 33 anni. Il brano che dirige, firmato da Pino Donaggio, è per l’artista americano Frankie Avalon. Raggiunto questo importante traguardo, la vita artistica di Tomassini si proietta in avanti con un susseguirsi di occasioni prestigiose. Partecipa al Festival di Saint Vincent, riceve la conferma per il San Remo successivo, le collaborazioni discografiche si moltitplicano. Ma il 23 dicembre 1964, a soli 33 anni, quando la via per il successo gli si è appena dischiusa, Francesco muore, vittima di un incidente stradale, lasciando incompiuto un percorso di grandi traguardi artistici e musicali. Il suo talento, l’amore per la musica, la sua straordinaria carica vitale gli avrebbero garantito sicuri orizzonti di successo. 

Dalla sua nascita, nel 1980, la Corale di Serra de’ Conti porta con orgoglio il suo nome: Francesco Tomassini.